Cerca

Ovest della Luna

Le Stelle tra i nodi dei capelli

Road to the Oscars – Parte II

La mia rubrica sui film candidati agli Oscar 2018 continua e oggi si sofferma su tre titoli che vede protagoniste tre donne difficili da definire, poiché i loro caratteri sono ricchi di sfumature e complessità, tre donne lontane dall’essere etichettate dal classico aggettivo “forte” e che dunque sono state ben scritte e interpretate. Vi parlo di I, Tonya, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri e Victoria & Abdul. Continue reading “Road to the Oscars – Parte II”

Annunci

Road to the Oscars – Parte I

Eh, sì! Sono ancora qui! Non vi libererete così presto di me! Purtroppo vi dovete accontentare di una mia presenza altalenante, ma potete stare tranquilli (“mannaggina a te”, starete dicendo): non vi mollo! Chiusa la piccola parentesi-togli-imbarazzo-per-la-lunga-assenza-che-funge-da-introduzione, vi presento un piccolo progettino che ho in mente per questo blog e che mi terrà incollata a scrivere su queste pagine fino ai primi di marzo: chissà se in questo modo mi abituerò ad aggiornare con più costanza!

È mia tradizione, ogni anno, seguire la award season del mondo del cinema e quest’annata non fa certamente eccezione! Con “seguire la award season” intendo dire che ogni anno cerco di vedere quanti più film possibili candidati agli Oscar (cerco almeno di vedere quelli nominati nelle prime cinque categorie maggiori, vale a dire migliori attori/attrici protagonisti e non e miglior film; a volte mi riesce di andare anche oltre), seguire le dirette delle varie premiazioni e arrivare infine il più preparata possibile alla notte che assegna le statuette più ambite nel mondo del cinema. Dunque vorrei rendere partecipi voi, miei lettori, di questa mia piccola mania parlando un po’ dei film candidati visti. Come sempre, a rischio di essere ripetitiva, vi ricordo che le mie sono soltanto opinioni personali e non vere e proprie recensioni obiettive e che sono sempre aperta ad ascoltare i commenti altrui (siano essi in accordo o meno col mio pensiero) e al dibattito costruttivo e rispettoso di entrambi i punti di vista.

Finita questa piccola premessa, vado dritta al punto iniziando questa piccola rubrica con due film che non mi hanno entusiasmato parecchio, forse per via delle troppe aspettative che i commenti altrui mi avevano fatto nascere: Lady Bird e Call Me by Your Name (in italiano “Chiamami col tuo nome”). Continue reading “Road to the Oscars – Parte I”

I morti non parlano

Ahoy!
Torno a scrivere su queste pagine virtuali per parlarvi, spoilerosamente e personalmente come mio solito costume, dell’ultimo capitolo della saga “Pirati dei Caraibi”. Dato che non sarei io se non avessi un famoso retroscena anche su questi film, inizio proprio a spiegarvi come è nata questa insana passione che da quasi 11 anni mi consuma e mi riempie la mente di mare, spiagge assolate, maledizioni, Will Turner e chi più ne ha più ne metta. Continue reading “I morti non parlano”

It’s time to go home

A poco meno di un anno dal mio primo post, ritorno su un argomento che è stato protagonista del mio secondo articolo: il complesso mondo degli X-Men. Questa volta tocca a “Logan”, ultima pellicola mutante che, come facilmente intuibile dal titolo, si focalizza sull’ormai leggendario Wolverine interpretato da Hugh Jackman. Data la mia sempre innata professionalità nello scrivere deliri che non riescono a schivare spoiler, vi avverto fin da subito di non andare oltre questo paragrafo se non vi siete già gustati il film. E anche se l’avete visto, vi sconsiglio comunque di leggere i seguenti vaneggiamenti.

Continue reading “It’s time to go home”

I am Thomas Shaw

Domenica 18 dicembre si è conclusa la serie di spionaggio “Berlin Station” trasmessa da Epix. Tra alti e bassi, questa nuovissima produzione ha snocciolato i suoi dieci episodi passando quasi in sordina e rivelandosi alla fine uno show interessante anche se non privo di difetti. Continue reading “I am Thomas Shaw”

Il ritorno – The Liebster Award

Ben ritrovati, miei lettori!
Mi scuso subito per la mia assenza, ma questi mesi sono stati un macello per la mia povera psiche che ha dovuto sopportare di tutto: stress, trasferimento, gente molesta, senso di inutilità e chi più ne ha, più ne metta. L’unica cosa che mi andava di fare era affogarmi in serie tv, film, libri, maratone di The Sims e altre belle attività poco utili. Ah, però ho avuto il tempo di iscrivermi su Goodreads, tanto per sottolineare quanto sia stata piena la mia vita sociale.
Ma non vi libererete tanto facilmente di me, visto che questo credo sia l’unico posto in cui ho trovato persone con cui è bello scambiare opinioni (anche diverse) in modo civile e corretto. Magari ogni tanto sparirò per uno o due mesi, ma se non ci sarà un post di addio, non prendetelo come tale, ma come una piccola pausa o una ricaduta in certi vizi che ho citato poco sopra.

Così, dopo ERE, rispondo alla nomina (e ringrazio!) del Liebster Award che mi ha passato L’osservatorio di PizzaDog (non seguirlo è peccato mortale): scusa ancora per l’enorme ritardo ma, come vedi, non sono mancata alla parola data! Continue reading “Il ritorno – The Liebster Award”

2. Lost in Translation – 52 Films By Women

Continuano le mie “recensioni” per l’iniziativa #52FilmsByWomen. Andiamo al secondo titolo che, se la memoria non m’inganna, credo di aver visto verso la metà di febbraio su Rai Movie. Si tratta di Lost in Translation – L’amore tradotto. Continue reading “2. Lost in Translation – 52 Films By Women”

1. Fish Tank – 52 Films By Women

Quest’anno sto partecipando all’iniziativa #52FilmsByWomen di “Women In Film”. Praticamente sto cercando di vedere 52 film (nuovi, cioè mai visti prima per me) diretti da donne. QUI potete trovare più notizie al riguardo.
Per adesso la mia adesione non ha fruttato molto, infatti credo di averne visti non più di cinque dall’inizio del 2016, sia perché sono molti quelli di cui ho già goduto la visione, sia per mancanza di tempo che ho da spartire con tutti i problemi della vita e le millemila serie tv da recuperare. Ma sto cercando di fare il mio meglio e se non dovessi riuscire a tagliare il traguardo, ho già pensato ad un piccolo praise che mi consentirà di recuperare.

Oggi vi parlo di Fish Tank, che ho beccato su Rai4 verso gli inizi di febbraio. Vi avverto che questa e anche quelle a venire non saranno delle vere e proprie recensioni tecniche, ma una sorta di mio commento personale. Continue reading “1. Fish Tank – 52 Films By Women”

Quote challenge – Day 3

Eccoci arrivati all’ultimo giorno di questa challenge! Per chiudere in bellezza, ho deciso di proporvi tre citazioni da tre libri; per non perdermi in una marea di pagine e pagine, sono andata sul sicuro scegliendo tre romanzi e tre scrittori che mi hanno segnato in particolar modo. E dato che oggi è l’ultimo giorno e voglio seguire per bene le regole, ho deciso di taggare tre blog amici: ovviamente non siete obbligati a pubblicare il gioco, ma mi faceva piacere menzionarvi per fare conoscere ai miei lettori i vostri bellissimi angoli di scrittura.

Vi ricordo che il gioco prevede:

  • 3 citazioni;
  • 3 giorni;
  • 3 nomine.

Continue reading “Quote challenge – Day 3”

Blog su WordPress.com.

Su ↑

NerdSaraiTu

fortis cadere,cedere non potest

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

A head full of things.

Piedi, perché li voglio se ho ali per volare?

Mille Splendidi Libri e non solo

"Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi"

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

Rock'N'Blog

You Need a Rock'N'Blog!

dentrocinema

Lo specchio della vita. Cit.

NIENTE PANICO

procedete guardinghi perché non conoscete il vero volto delle cose che vi circondano

Bert

Più che delle cose che so, mi riesce meglio scrivere delle cose che provo. Tutto è ambientato in una colonna sonora.

June Hur

Writer